VETCARE Carbonvet

 

 

Il processo digestivo è genera nel tratto intestinale formazione di gas che può essere eliminato tramite eruttazione o flatulenza. Il gas è composto principalmente da vapori inodori di biossido di carbonio, ossigeno, azoto, idrogeno e, a volte, metano: l’odore sgradevole della flatulenza, il gas che passa attraverso il retto, deriva dai batteri nel grande intestino che rilasciano piccole quantità di gas contenenti zolfo. Si ritiene che il gonfiore sia di solito il risultato di un disturbo intestinale, può comportare movimenti anomali, contrazioni dei muscoli intestinali e una maggiore sensibilità al dolore nell’intestino. Questi disturbi possono dare una sensazione di gonfiore a causa della maggiore sensibilità al gas.La maggior parte dei cibi che contengono carboidrati può provocare formazione di gas mentre, al contrario, i grassi e le proteine sono causa di quantità trascurabili. La maggior parte degli amidi, comprese le patate, il grano e la pasta, producono gas, mentre il riso è l’unico alimento contenente amido che non provoca gas. La fibra insolubile, d’altra parte, passa essenzialmente immutata attraverso l’intestino e produce poco gas. La crusca di frumento e alcune verdure contengono questo tipo di fibra.

 

Il meteorismo

Rappresenta un disturbo fastidioso e sgradevole che si manifesta con gonfiore addominale: è  causato principalmente da un eccesso di gas presenti, spesso accompagnato da stipsi o diarrea, crampi addominali, eruttazione e flatulenza. Anche in questo caso in erboristeria si possono acquistare alcuni validi prodotti naturali per alleggerire il disturbo, non dimenticando che un'alimentazione corretta e uno stile di vita sano si configurano come le basi per la prevenzione e la risoluzione di tutti i disturbi di leggera e media entità. Le cause che favoriscono il meteorismo sono molteplici e spaziano in diversi ambiti: ansia, depressione, stress ed insonnia, correlati a cattive abitudini alimentari e sedentarietà, possono potenziare il meteorismo a tal punto da trasformarlo in un disturbo decisamente imbarazzante e fastidioso.

Carbone contro il meteorismo

Il carbone vegetale riveste un ruolo di assoluta rilevanza come rimedio erboristico naturale, seguito da piante carminative come finocchio ed anice. Esso è ottenuto dalla distillazione secca del legno di betulla, salice o pioppo, da cui si ottiene una polvere. Vanta blande proprietà adsorbenti, comportandosi come una spugna. Il carbone, in generale, ha proprietà adsorbenti che lo rendono capace di trattenere i gas intestinali; inoltre, facilita l'eliminazione batterica che provoca la fermentazione. Per i soggetti che presentano solamente una forma di meteorismo causata da un'alimentazione scorretta, il carbone dev'essere assunto dopo i pasti. Solitamente, per i soggetti che seguono una cura farmacologica, il carbone dovrebbe essere evitato, perché potrebbe diminuire la biodisponibilità dei farmaci. Il carbone, inoltre, non dev'essere assunto dalle persone che presentano carenze vitaminiche e dai soggetti che manifestano problemi di assorbimento in generale: il carbone, infatti, va ad indebolire l'assorbimento dei principali nutrienti.

Sarebbe buona regola assumere fermenti lattici in concomitanza al carbone per favorire il ripristino della flora intestinale, di conseguenza per combattere il meteorismo.

Finocchio (Foeniculum vulgare) e anice (Pimpinella anisum): sono droghe carminative che diminuiscono il gonfiore addominale grazie a molecole capaci di limitare la fermentazione anaerobia (in assenza di ossigeno) operata dalla flora intestinale. Il finocchio, stimolando l'attività biliare, è usato anche contro la dispepsia; inoltre è un diuretico. Il fitocomplesso è caratterizzato da fencone e da anetolo, appartenenti alla categoria di mono e sesquiterpeni. L'anice potenzia l'azione del finocchio,  inibisce il processo fermentativo a livello intestinale, riduce la flatulenza e la nausea.

Composizione: carbone vegetale polvere 67% (Carboligni), saccarosio, polvere di semi di finocchio 10% (Foeniculum vulgare L.), Anice polvere 10% (Pimpinella anisum L.), Stabilizzante: gomma arabica, Antiagglomerante: magnesio stearato vegetale.

Tenori analitici Ceneri 15%, Umidità 5,2%, Proteina grezza 2,8%, Grassi grezzi 2,4%, Carboidrati 8%, Fibra grezza 2,9%, potere calorifico sup. 26700 kJ/kg

Modo d’uso: 1 compressa ogni 10 kg 2 o 3 volte al giorno dopo i pasti principali o secondo le indicazioni del medico veterinario.

 

Confezioni:

barattolo da 80 cpr da 500 mg